50, 200, 600… sono gli Hertz, ma cosa indicano nelle TV?
Nov 25
Articoli Tecnici 200 hz, 600 hz, Hz, refresh, tv 5 Comments
Fino a poco tempo fa comprare un Tv con 100 Herz era sinonimo di un acquisto intelligente, ponderato.
Insomma, si acquistava un Tv che sembrava essere modernissimo perchè ci veniva detto che si trattava di un prodotto dell’ultima generazione, con una visione perfetta.
Oggi si parla addirittura di 600 Hz, e allora 100 hz di colpo appaiono obsoleti.
Ma è davvero cosi’? o si tratta solo di Marketing per abbagliare i Clienti?
Cerchiamo di spiegare cosa indica questo valore e se serve davvero acquistare un Tv con il massimo degli Hz possibili. Oppure no.
Come funziona il segnale video televisivo?
Per capire cosa sono i 100 Hz e i 200 Hz dobbiamo capire come funziona il sistema televisivo:
Quando accendiamo la televisione e guardiamo un canale trasmesso via digitale terrestre, quindi a definizione standard, stiamo osservando un segnale PAL a 576 linee interlacciato e con una frequenza di quadro di 50 Hz.
Cominciamo ad analizzare questi dati: il numero di linee indica la definizione e 576 linee è appunto la definizione di un segnale televisivo standard.
“Interlacciato” indica il modo in cui queste linee vengono usate per comporre un fotogramma, ovvero una singola frazione d’immagine: anziché mostrare un fotogramma intero da 576 linee, quando il segnale è interlacciato vengono mostrati rapidamente e in successione le 288 linee pari e poi le 288 linee dispari. Il totale è sempre 576 ma, al posto di avere un solo fotogramma, avremo due mezzi-fotogrammi, chiamati tecnicamente semiquadri, che contengono la metà della risoluzione totale.
Susseguendosi rapidamente, questi semiquadri ingannano l’occhio umano che li percepirà come un unico frame, ma si tratta sempre di 288 linee pari seguite da 288 linee dispari. Insomma si inganna l’occhio umano, ma non quello di una telecamera che osserva lo schermo di una TV: in questo caso l’immagine si vedrebbe a scatti e con una parte oscurata.
Cosa scegliere quindi?
Di certo una TV con un refresh elevato, se pur interlacciato, garantisce una visione più stabile e ferma. A volte però risulta più innaturale, al punto di dover far scegliere all’utente che tipo di refresh impostare, proprio perchè non a tutti può risultare piacevole un’immagine più “fredda” e ferma, rispetto alla tradizionale visione a cui tutti siamo abituati.
Approfondimenti (dal sito Sony.it)
TV a 600/200 Hz
La verità dietro ai numeri
Frequenze a confronto
Scene d’azione fluide con MotionflowLa tecnologia BRAVIA Motionflow genera fotogrammi completamente nuovi elaborando la differenza tra i due fotogrammi originali, prevedendo il movimento in ogni direzione e genera quindi nuove immagini che si collocano tra di essi. Si tratta di immagini reali che aggiungono maggiori dettagli all’azione. Non sono ripetizioni dei fotogrammi precedenti. In questo caso la bicicletta viene “spostata” nell’aria. Inoltre, la riduzione delle sfocature pulisce ciascun fotogramma in modo da renderlo il più nitido possibile. Grazie all’aggiunta di tre nuovi fotogrammi per ogni fotogramma ricevuto, Motionflow 200Hz garantisce un movimento senza vibrazione, indipendentemente dalla rapidità dell’azione. Motionflow 100Hz potenzia l’azione aggiungendo un nuovo fotogramma per ogni fotogramma ricevuto, raddoppiando così il numero di fotogrammi visualizzati. |
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Nov 27, 2012 @ 12:18:38
Ho un piccolo dubbio: sono indeciso tra un samsung 32 pollici, 50hz, full hd oppure philips 32 pollici, 100hz, hd ready. Mi potreste dare un consiglio su cosa scegliere? Grazie.
Dec 02, 2012 @ 16:04:38
grazie
Jan 23, 2013 @ 23:12:53
Credo a queste informazioni tecniche e ringrazio vivamente!!!!
Mar 04, 2013 @ 11:03:30
Se oltre a una buona immagine vuoi anche un ottimo sonoro stai su Philips. Il Samsung ha un sonoro veramente scarso.
Apr 04, 2013 @ 18:47:50
GRAZIE DVR … UNA COSA MOLTO UTILE…!!!!